L'ANELLO DEL SAMBRE E DI POGGIO PRATONE

Domenica 3 novembre 2013

programma

Pochi chilometri a est di Fiesole, sorge l'importante e verdissimo crinale che culmina nei 702 metri di Poggio Pratone e si abbassa poi con gli ampi pascoli della Piana di San Clemente e del Piano delle Tortore. Ai fianchi di questi colli scorre il Sambre, un torrente interrotto da polle e cascatelle, che sfocia nell'Arno all'altezza di Compiobbi. La storia racconta che questa zona è stata frequentata dagli Etruschi per il culto dei morti. Una prova ancora esistente è la piccola tomba di Cucina. L'escursione si presta a panorami estesi.

Ritrovo: ore 08,30 teatro ObiHall (ex Saschall)

Partenza: ore 08,45 già colazionati e con le macchine ricompattate

PERCORSO IN AUTO: Prenderemo la statale 67 per Compiobbi. Raggiunto il paese si continua per Ontignano (260 m) dove parcheggeremo le macchine in vicinanza della chiesa di Santa Maria.

Percorso a piedi: L'itinerario parte dalla chiesetta di Santa Maria, seguendo il segnavia CAI n. 8 su una stradina asfaltata in salita. Raggiunto un bivio, si va a destra e poi si sale, seguendo sempre il segnavia, tra i campi fino a Casa Fioravanti (306 m). Qui si piega a destra per entrare nella valle del Sambre e poco dopo, si raggiunge il Mulino di Sambre (287 m), ora casa privata. Traversato il torrente, il sentiero sale nel bosco e poco dopo si arriva alla Casa Cucina (353 m), un casale abbandonato dove si trova una tomba etrusca del VII secolo. Seguiamo il sentiero in salita. Dopo un tratto a mezza costa verso sinistra (nord) si arriva a Casa le Sporti (467 m) dove si trova il sentiero CAI n.6 che seguiamo, con un altro tratto ripido, fino al crinale del Piano delle Tortore. Verso sinistra, si raggiunge la chiesetta di San Clemente (565 m) di origine medievale e oggi all'interno di una proprietà privata. Seguendo a sinistra una stradina asfaltata, si devia a destra su una sterrrata che poi con vari saliscendi ci porta fino all'ampia vetta di Poggio Pratone (702 m) dove possiamo fermarci per il pranzo. Si torna a San Clemente per la stessa via e poi si prosegue verso sud per l'ampio crinale del Piano delle Tortore, scendendo a 489 m per poi risalire al Poggio delle Tortore (513 m) dove si troverà la segnalazione per Ontignano. Oltre la vetta del Poggio il sentiero scende ripido tra macchia e ginestra fino a raggiungere una strada sterrata che seguiamo in discesa fino al ponte sul Sambre da dove si vede una suggestiva cascatella del torrente. Si risale brevemente per completare l'anello con il nostro arrivo ad Ontignano.

.DA SEGNALARE.. Casa Fioravanti: i proprietari sono gentili però Attenzione il loro canino è molto combattivo e prende seriamente il suo ruolo di cane da guardia; Attraversamento del torrente: è da prestare molta attenzione alle pietre e foglie bagnate perché si può scivolare. Condizioni climatiche: se fosse piovuto nei giorni precedenti in modo consistente, sarà da valutare sul posto se è il caso di procedere al secondo tratto dell'itinerario perché inagibile o ritornare sulla stessa via che abbiamo percorso in andata.

Difficoltà e durta: Dislivello ca. 480 metri, media difficoltà con diversi saliscendi tra pietraia e possibilità di fango. Tempo 4-5 ore più le soste.

Attrezzatura consigliata: pranzo a sacco, acqua, scarponi da trekking, indumenti contro eventuale pioggia e freddo, bastoncini.

N.B. In caso di maltempo, l’escursione non sarà effettuata.

NESSUNA RESPONSABILITA' E' A CARICO DEI PROMOTORI. L'ESCURSIONE

VIENE EFFETTUATA A TITOLO PERSONALE E SOTTO LA COMPLETA RESPONSABILITA' DEI SINGOLI PARTECIPANTI.

Per informazioni rivolgersi a Andrea cell. 3409076387 e Carmelita cell. 3311045644 (ore serali).